Catastrofi naturali e umane.

Catastrofi naturali e umane.

Share This:


A proposito di prevenzione, educazione e formazione. In quasi otto anni dalla sua fondazione l’Associazione S.E.T.A (Safety Education & Training Agency) ente no profit marchigiano che si occupa di educazione e formazione alla sicurezza, alla sostenibilità, alla protezione civile e di tutela del patrimonio culturale e artistico, ha lanciato e svolto varie attività formative anche con discreto successo di risultati. Tra queste emergono un progetto europeo sulla gestione della sicurezza e della prevenzione e protezione in vari ambiti (Workshop Grundtvig Educivis); una attività di formazione dedicata alle scuole aquilane coinvolte nel sisma del 2009 (Araba Fenice); un progetto di rete in e-learning per docenti italiani e argentini sulla didattica della sicurezza (Perla); un corso di Perfezionamento sulla educazione alla sostenibilità, alla protezione civile ed alla tutela del patrimonio artistico in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia, un percorso di formazione sulla sicurezza alimentare (Alibe) poi sfociato in una candidatura ad un Erasmus plus ed altre iniziative di formazione in ambito scolastico o destinate alle amministrazioni locali riconosciute anche dal Ministero dell’Istruzione. Oggi l’associazione vanta l’accreditamento presso la Regione Marche quale ente di formazione professionale e sta rinnovando la sua azione anche in partnership con le Università di Macerata e Camerino sui comuni argomenti istituzionali.
Le parole chiave restano l’educazione, la formazione, la ricerca, la sicurezza, la protezione civile, lo sviluppo sostenibile e i beni culturali. Le attività di S.E.T.A. si sono sempre fondate, con grandi sacrifici e dedizione, sulle risorse disponibili dalle quote di iscrizione di persone ed enti e sui pochi finanziamenti ottenuti a livello europeo. A questo punto, per non disperdere un patrimonio prezioso di esperienze e di professionalità (nel suo Comitato Tecnico Scientifico figurano nomi come Aurelio Angelini, Vittorio Midoro, Bruno Losito, Manuela Repetto…) è necessario un rilancio deciso delle azioni non solo a livello locale e nazionale, anche in considerazione della drammatica attualità delle tematiche statutarie che sono divenute ormai oggetto di attenzione primaria dai governi nazionali fino a tutte le istituzioni europee e internazionali. Le catastrofi naturali, i cambiamenti climatici, il cibo, le guerre, le migrazioni, il rischio terrorismo, hanno messo in primo piano la cultura della sicurezza e della prevenzione, della tutela e della sostenibilità ormai a livello globale. L’Associazione SETA è convinta di poter giocare un ruolo importante in tutto questo avendone dimostrato in passato le capacità e le competenze, purché si riesca a condividere e collaborare con altri enti, con imprese tese al sociale e pubbliche istituzioni. Il suo staff sta costruendo per questo un innovativo programma a media e lunga scadenza incentrato anche sulle nuove tecnologie della informazione e della comunicazione oltre che sulla formazione a distanza e in presenza. Sul sito di S.E.T.A. sarà possibile a breve avere informazioni dettagliate ed effettuare anche l’iscrizione per partecipare attivamente ai numerosi progetti che verranno messi in campo. Giuseppe Campagnoli

Share This: